C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): marzo 2007

30 marzo - 1 aprile - Sannio Chocolate 2007 - Amorosi

Amanti del cioccolato unitevi...e preparatevi per godervi una tre giorni golosamente deliziosa, ovviamente a base della leccornia più amata da grandi e piccini.
Alla 5a Edizione “Sannio Chocolate” riserva sempre nuove sorprese,iniziative ed Eventi che fanno della Rassegna la più originale kermesse sul cioccolato artigianale di qualità.
Interessati?

Grazie alla segnalazione di Mario, si segnala lo spostamento dell'inizio della manifestazione al giorno 30
Fred.

Blog News

Per tutti gli appassionati di cinema, ora c'è il nuovo serivizio di informazioni sui film che sono in progammazione a Benevento. Per consultare la scheda, clicca sul titolo del film, nella sezione "Cinema Benevento - MYmovies.it" che puoi trovare nel lato destro del sito. .. naturalmente sono ben accetti i commenti.
Bye Fred

Concerti dell'Ateneo', lunedì il Quinteto Ventarron

L’ottavo appuntamento della manifestazione, con la direzione artistica del maestro Michele Campanella, è previsto, come da programma, per lunedì 19 marzo alle ore 21 all’Auditorium Calandra di Benevento: di scena sarà il Quinteto Ventarron: César Angeleri - chitarra; Néstor Basurto - guitarrón e voce; Roberto Calvo – chitarra; Gustavo Margulies – chitarra; Marcos Ruffo – contrabbasso; Pablo Mainetti – bandoneón; Elizabeth Guerrero, Adriano Mauriello – ballerini.Il costo dei biglietti di ingresso per gli studenti è di 1 euro, per il personale docente e non docente è di 5 euro, infine, per gli esterni è di 10 euro. La prevendita, infine, si terrà presso la sede dell’ Adisu di Benevento in Via Tenente Pellegrini dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 – per informazioni 0824.21273.

Annuncio importante: emigranti sulla strada di casa

A chiunque fosse interessato...
Stefania torna e ci tiene ad incontrarci sabato.. quindi allerta!!
Amici avvisati mezzi salvati.
Saluti
Fred

Aforisma di Milan Kundera

La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell'uomo. É così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane.
L'uomo ci arriva solo dopo la morte.

Promozione pasqua e d'intorni


Con l'arrivo della primavera, ci rimane ancora poco tempo per vedere un posto così.
Qualche idea?

Fred.

Arci: il grande capo

Danimarca oggi. Una grande azienda di informatica sta per essere venduta agli islandesi. Il proprietario non ha mai rivelato la sua identità fingendosi un semplice portavoce di un fantomatico ‘Grande Capo’. Ora è però necessario che il Capo si materializzi. Ingaggia quindi un attore disoccupato che dovrebbe limitarsi a firmare per procura la cessione. Ma le cose si complicano…Lars Von Trier si prende una (apparente) vacanza dal dramma della trilogia ‘americana’ per confezionare una commedia di cui si diverte a rivelare le scelte di scrittura intervenendo ogni tanto come voce off. In realtà aveva già dato prova di saper volgere in sorriso la crudeltà sadica del suo sguardo sul mondo in Idioti. Qui però, autoliberatosi dai vincoli del Dogma, può dare ancor più libero sfogo a una vena satirica che, come sempre, non riesce a contenere il suo strabordante ego. A questo punto scatta la dinamica consueta: o si apprezza o si detesta il ‘marcio’ che Lars trova non solo in Danimarca ma nel nostro mondo. La falsità dei rapporti di lavoro, il profitto che calpesta qualsiasi relazione, il bisogno di autoaffermazione che scavalca ogni concetto di equità. L’etica è una parola cancellata dal vocabolario e se il ruvido businessman islandese non finge neppure di averla mai sentita nominare a poco servono i machiavellismi di chi vuol negare a se stesso la propria amoralità. Von Trier è stato, è e sarà un moralista nel senso migliore del termine con in più il bisogno irrefrenabile di ‘ragionare’ sull’essere umano. In questo caso poi sovrappone anche il piacere della riflessione sul ‘gioco’ del recitare e sul confine sempre più esile, se non addirittura inesistente, tra finzione e realtà. Se in Dogville e Manderlay si era dichiarata la ‘messa in scena’ annullando praticamente il decor qui lo si conserva ma al contempo se ne annulla il senso con la frantumazione temporale del montaggio. Lars è ancora una volta pronto a farsi lapidare da chi in fondo sente che ciò che ci racconta è profondamente verosimile ma non sopporta il suo stile di regia. Chi scrive trasferisce su di lui il giudizio che uno dei suoi personaggi applica a Strindberg. "Lars Von Trier non è un cattivo regista. È un regista cattivo". Ma è una cattiveria che ci costringe a reagire.

locale jazz-blues??

MIIIIIIIIIIII!!!
PECCIOTTI!!! VI VVOLEVO PORRE UN QUESITO CHE MMI STA MOOLTO A CUORE............

CONOSCETE QUALCHE LOCALE DDOVE SE PUò SENTIRE UN PO' DDI BUONA MMUSICA JAZZ - SOUL - JAZZ!!???
DAL VIVO INTENDO...

SI ACCETTANO SEGNALAZIONI SU TUTTA LA PROVINCIAAA!
CHE POI......... E' MIA.............
....Vostro Frenky Piedino...