C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): ottobre 2007

Mecoledì Arci:Io non sono quì

Profeta, cantastorie, contestatore. Anticonformista, folle, genio assoluto del novecento. Io non sono qui è un viaggio nel tempo di Bob Dylan, attraverso il ritratto di sei personaggi – colti ognuno in un aspetto diverso della vita artistica e privata del menestrello americano – che intrecciano le loro storie di protesta, disagio, erranza e solitudine in una performance evocativa diretta da Todd Haynes.
Anche stavolta, in un'ambientazione che riecheggia gli anni sessanta – avvicinandosi con forza alle tematiche dei suoi film più noti come Lontano dal paradiso e Velvet Goldmine – il regista americano sperimenta una narrazione frammentata e psichedelica, utilizzando sei diversi stili di regia all'interno di ogni microcosmo narrativo.C'è Arthur, poeta simbolista che porta lo stesso nome di Rimbaud, interrogato e poi condannato da una commissione d'inchiesta per i suoi presunti legami con gruppi sovversivi e di estrema sinistra. C'è Woody (Guthrie) un bambino di undici anni scappato da un riformatorio e pronto a raggiungere il capezzale del morente omonimo, il cantante folk che ha influenzato per lungo tempo la musica di Dylan. Poi c'è Jack cantore della protesta al tempo della guerra in Vietnam, Robbie attore e motociclista, Jude l'androgino e cinico cantante folk, e per finire l'illuminato pastore John e il vecchio Billy (The Kid), ispirato al celeberrimo criminale. Quello di Todd Haynes è più di un mockumentary o di un omaggio al Dylan che più amiamo (non a caso è l'unico ritratto che lo stesso Dylan sembra aver davvero apprezzato), ma una miscela perfetta di musica, arte visiva, cinema. Fotografia rigorosa, sei registri narrativi che si intrecciano sul calare degli anni '70, quando le illusioni e le utopie di un mondo migliore si infrangevano definitivamente sul campo di battaglia di una guerra infinita e inutile. C'è la musica, allora, a risollevare le sorti di un'umanità stanca, a dar voce ai poveri e ai diseredati, ma c'è anche il cinema – di Todd Haynes – che ogni volta restituisce la magia delle atmosfere magiche perse nei ricordi.

Escursione nel Parco regionale Taburno – Camposauro (Benevento)

Il G.A.L. Partenio Taburno Valle Caudina ha la fortuna di operare su un territorio ricco di risorse ambientali: due Parchi Regionali (Partenio e Taburno - Camposauro), che comprendono sei Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.). Con questa escursione intendiamo far conoscere questa splendida realtà a molti ignota e accedere a risorse naturali tanto preziose quanto rare.

Ore 9,00 Partenza da Benevento
Ore 9,20 Incontro in Solopaca (Palazzo Cutillo)
Ore 9,30 Breve visita guidata al MEG (Museo Enogastronomico)
Ore 10,50 Partenza per i Pianori di Camposauro.
Ore 13,30 Grigliata all’aperto area picnic di Camposauro
Ore 15,30 Partenza per Montesarchio con visita al Castello e al Museo di Caudium.
Ore 17,30 Partenza per Napoli, Avellino, Benevento.

Equipaggiamento
Scarponcini da trekking, giacca a vento (in autunno), borraccia.

L’escursione sarà effettuata al raggiungimento di un gruppo minimo di 20 persone.

In caso di maltempo l’escursione sarà posticipata in data che sarà comunicata successivamente.

Con la collaborazione di WWF sezione sannio

ROsi MAde (in)

 MOSTRA a ROMA, ALLE SCUDERIE DEL QUIRINALE:
'POP ART! 1956 -1968'
Una delle più ampie retrospettive mai realizzate in Italia sul tema. Curata da Walter Guadagnini, è una carrellata attraverso oltre 100 opere di una cinquantina di artisti e intende raccontare uno dei movimenti che hanno fatto la storia dell'arte e del costume della seconda metà del ventesimo secolo.
Dal 26 ottobre 2007 fino al 27 gennaio 2008
 

Venerdì al Mosaico C@fe:Maremosso

Menu degustazione pesce fresco

Ecco il menu di questa settimana:

Flan di cicale di mare

Cavatelli con zucca rossa e filetti di alici

Millefoglie di coda di rospo con pomodori canditi

salsa di olive verdi, vinaigrette al basamico

Si raccomanda la prenotazione entro giovedì 0824 53743 - 50603

La Piccola Orchestra A Manovella

SkaFolkRevivalTour

Il genere musicale proposto dalla P.O.A.M. si rifà ai classici della musica italiana degli anni 60 e 70 rivisti in una chiave più moderna e riarrangiati secondo i canoni della musica SKA. Il nome del gruppo deriva dalla fusione di due grandi passioni: Le accattivanti ed eclettiche melodie di "Vinicio Capossela" il cui album "Canzoni a Manovella", che in tempi non sospetti aveva già profondamente segnato lo stile musicale del gruppo, è oggi sempre più un esempio ed una guida nella loro produzione musicale; l'originalità e la raffinatezza della "Piccola Orchestra Avion Travel" il cui stile e la cui sensibilità musicale sono stati sempre punti di riferimento per la formazione artistica del gruppo. L'ironia e l'allegria che sempre caratterizzano i concerti della P.O.A.M. fanno sì che ogni spettacolo diventi una festa danzante dove giovani e meno giovani si lasciano trasportare da ritmi frenetici e incalzanti e dall'energia che il gruppo è capace di esprimere comunque e dovunque. Il dialogo con il pubblico è continuo ed appassionato e, quando c'è il giusto feeling, ogni barriera crolla e tutto si trasforma in una "grande festa di paese" dove ognuno può sentirsi a proprio agio e dar sfogo alla propria voglia di far festa e di divertirsi! Attualmente il gruppo sta lavorando alla composizione di canzoni originali che si concretizzerà con l'uscita del primo "Disco a Manovella".

La band è composta da:
Lorenzo D'Amelio: voce e chitarra
Diego Ruggiero: basso
Carmine Turilli: fisarmonica
Valentino Santarcangelo: batteria

Inizio concerto ore 22.30 >> ingresso libero

Mercoledì Arci:Brekfast on Pluto

Tratto da un testo di Patrick McCabe, il nuovo film di Neil Jordan segue le vicende del giovane irlandese Patrick Kitten Braden, un ragazzo che sin da piccolo all’universo maschile, preferisce i trucchi ed i vestiti femminili.
Patrick Brady è nato dalla relazione clandestina tra un prete cattolico e la sua governante. Abbandonato dalla madre, fuggita a Londra, e affidato dal padre alla tabaccaia del paese, Patrick rivela sin da ragazzino una sensibilità spiccatamente femminile che si traduce in gesti appariscenti, in travestimenti e maquillage vivacissimi. Rinnegato dai genitori naturali e dalla madre adottiva, il ragazzo cresce con un gruppo di amici nell'Irlanda degli anni '70, occupata dagli inglesi e rivendicata dall'IRA. In seguito alla morte violenta di un amico, Patrick mutua il nome in Kitten e parte alla volta di Londra per conoscere sua madre. Alla fine del viaggio troverà invece un padre e una precisa quanto stravagante identità. Dopo la trasposizione cinematografica di The Butcher Boy, Neil Jordan cerca di nuovo ispirazione (trovandola) nelle pagine di Patrick McCabe, per raccontare la storia di un ragazzo nato dentro un corpo sbagliato. Alla ricerca della propria identità e di una madre che somigli a Mitzi Gaynor (avvenente attrice e cantante americana), Patrick Brady attraversa in tacchi a spillo, parrucche e unghie laccate gli anni Sessanta e il conflitto anglo-irlandese. Breakfast on Pluto, come La moglie del soldato, è una storia di frontiera, di confini geografici e politici, la cittadina irlandese di Tyreelin a pochi chilometri dalla Bretagna della Thatcher, di confini sociali, il conflitto tra tradizione cattolica e modernità, e sessuali, il carattere androgino del protagonista. Un paese e un ragazzo colti nell'attimo del divenire, dove la tran-sessualità e la trans-nazionalità finiscono per coincidere. Un modo diverso, meno duro e più innocente, di esporre di nuovo la "questione irlandese" e il conflitto di identità attraverso il travestitismo. Se la "moglie" del soldato viveva fino in fondo le contraddizioni della sua identità sessuale, Patrick ha bisogno di costruirsi come donna per preservare la sua innocenza. Jordan sembra minimizzare la presenza britannica in Irlanda e rifiutare ogni forma di violenza, concependo "nel peccato" una creatura glamour e pura come Kitten, che racchiude in sé la stravaganza e l'esuberanza del carattere irlandese. Patrick non agisce nella realtà ma re-agisce alla realtà, rifugiandosi in un mondo ideale scandito in capitoli e abitato da maghi, frontman e soldatini inglesi. La macchina da presa registra infine la magia del volto e dei movimenti del giovane Cillian Murphy, una sorgente di magnetismo e fascinazione. Un corpo carismatico, il suo, che sfida e sfiora gli eccessi, imprimendo alla propria recitazione drammaticità e ironia. Per chi vuole trans-gredire, dopo Londra c'è Plutone.

Escursione nel Parco regionale del Partenio (Avellino)

Il G.A.L. Partenio Taburno Valle Caudina ha la fortuna di operare su un territorio ricco di risorse ambientali: due Parchi Regionali (Partenio e Taburno - Camposauro), che comprendono sei Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.). Con questa escursione intendiamo far conoscere questa splendida realtà a molti ignota e accedere a risorse naturali tanto preziose quanto rare.

Ore 8,30 Partenza da Benevento
Ore 9,20 Incontro alla funicolare di Mercogliano
Ore 9,30 Partenza per il Santuario di Montevergine
Ore 9,40 Breve visita guidata al Santuario e al Museo
Ore 11,00 Partenza per il Piano del “Campo di Mercogliano” (breve traversata a piedi della durata di circa 15 min.) L’Autobus raccoglie i partecipanti alla fine della traversata
Ore 12,00 Partenza per l’Oasi del WWF “Montagna di Sopra”
Ore 12,30 Itinerario naturalistico guidato
Ore 13,30 Grigliata all’aperto a base di prodotti tipici
Ore 15,00 Sosta all’azienda agricola “Selva del duca”. Vendita di prodotti tipici a prezzi promozionali, distribuzione gratuita delle pubblicazioni del Gal
Ore 16,30 Discesa per Cervinara e rientro

Equipaggiamento:

Scarponcini da trekking, giacca a vento (in autunno), borraccia.

L’escursione sarà effettuata al raggiungimento di un gruppo minimo di 20 persone.

In caso di maltempo l’escursione sarà posticipata in data che sarà comunicata successivamente.
Con la collaborazione di WWF sezione sannio

CONSORZIO G.A.L. PARTENIO VALLE CAUDINA

Corso Vittorio Emanuele, 42 – 83018 San Martino Valle Caudina (AV)

tel. 0824.841802 fax 0824.848386 e_mail info@galpartenio.it

www.galpartenio.it

Venerdì al Mosaico C@fe

Cari amici venerdì  19 ottobre, nuovo appuntamento live al Mosaico C@fè  con gli Oniric, promettente duo beneventano.

La band, nata nel 2005, è composta da Carlo De Filippo e Gian Piero Timbro. I due iniziano a portare avanti questo progetto fino alla registrazione di “Suggestioni", un demo composto da quattro tracce in chiave semiacustica che mescolano sonorità tristi con momenti di psichedelia e sperimentazione. Le prime due tracce in inglese mentre le altre due presentano strofe in italiano dando un impatto più diretto e comunicativo specialmente nei concerti. 
La linea compositiva degli Oniric è caratterizzata da una vena dark e gothic sempre presente, atmosfere tristi, malinconiche e struggenti. L’intero lavoro è stato concepito in chiave semiacustica, ma nei concerti live il duo si avvalora delle collaborazioni di Carmine Martone, Marco Rabuano e Luigi De Luca. La band recentemente si è aggiudicata il primo posto al concorso per gruppi emergenti “Sannio rock festival” tenutosi a Cacciano di Cautano con il brano “The rest will flow”. Premiato, inoltre, il batterista del gruppo Carmine Martone  come miglior musicista. Progetto molto interessante quello degli Oniric, che ha riscosso buon successo tra la critica on line ed il pubblico locale in attesa di un nuovo lavoro.

Inizio concerto ore 22.30 > ingresso libero

 

Libreria Masone BN: 19/10/07 Presentazione libro "DePILiamoci", Editori Riuniti

CLIMA: LIVELLI MONDIALI GAS SERRA ASSAI PEGGIO DEL PREVISTO


I livelli di gas serra nell atmosfera sono assai piu alti di quanto sia stato finora ammesso pubblicamente, a causa della crescita economica accelerata e basata sui combustibili fossili.
È stata già superata la soglia di pericolo che gli scienziati non prevedevano per un altro decennio.L'ennesimo, accresciuto allarme viene da uno dei maggiori esperti di cambiamento climatico, il prof. Tim Flannery, nominato australiano dell'anno, il cui libro I signori del clima e fra i best seller internazionali.In un intervista alla Tv australiana Abc, Flannery ha avvertito che sara necessario attuare con urgenza enormi cambiamenti industriali ed economici per rallentare la crescita dei gas serra nell'atmosfera.Lo scienziato ha rivelato i contenuti di un cruciale rapporto dell Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), che sarà pubblicato in novembre dalle Nazioni unite. I nuovi e piu accurati dati scientifici indicano che l'ammontare di Co2 e degli altri gas serra ha raggiunto circa 455 parti per milione a meta del 2005, ben oltre i precedenti calcoli. Il rapporto indica che affrontiamo già un rischio inaccettabile di cambiamenti climatici pericolosi, e che la necessita di agire e più urgente che mai , ha detto Flannery.Abbiamo già assistito ad un accelerazione inaspettata nel tasso di accumulo di Co2. Questo e oltre i limiti delle proiezioni, oltre lo scenario peggiore come lo pensavamo nel 2001. Alcuni degli altri gas serra, come ossido nitroso, metano e Hfc, sono stati prodotti su una scala più grande di quanto si immaginasse , ha detto Flannery Secondo lo scienziato, il recente boom economico in Cina e in India ha contribuito ad accelerare i livelli di Co2 e di altri gas serra, ma la forte crescita nel mondo sviluppato ha anche aggravato la situazione.E un problema di scala mondiale, abbiamo economie in crescita dappertutto, ma stiamo ancora basando l attività economica sui combustibili fossili. Il metabolismo di tale economia e ora chiaramente in corso di collisione con il metabolismo del nostro pianeta.
Fonte:Ansa

CINEMA TROVATELO E ANDATELO A VEDERE

SPETTACOLI & CULTURA

La pellicola di Giorgio Diritti è diventata un fenomeno cinematografico
Uscita in sole quattro copie a maggio, resiste nelle sale di sei città"Il vento fa il suo giro", film "povero" premiato dal passa parola del pubblico.
Budget di 480 mila euro, attori non professionisti, dialoghi in tre lingue e un tema di grande attualità, il difficile inserimento di uno straniero .
di LAURA SALVAI



"Il vento fa il suo giro", film "povero" premiato dal passa parola del pubblico'
GIRATO in una sperduta valle del Piemonte, con un budget talmente limitato che gli attori stessi e la troupe hanno contribuito a finanziarlo, Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti, uscito a maggio in sole quattro copie e costato appena 480 mila euro, è stato da subito ignorato dalla grande distribuzione, per i soliti motivi: un regista poco conosciuto, un cast di attori non professionisti e in gran parte sopra i sessant'anni, dialoghi in tre lingue (occitano, francese e italiano), sottotitoli, una location rustica tra greggi di capre e borgate di montagna in abbandono. C'era da aspettarsi un flop, invece Il vento si è rivelato un fenomeno del cinema d'autore. Tre mesi dopo l'uscita nelle sale ha avuto 38.000 spettatori (come se fosse andato a vederlo l'intera città di Spoleto) e una permanenza record nelle sale: 140 giorni di proiezione a Torino, 100 a Milano, 100 a Roma. E Il vento continua il suo "giro" in sei città italiane, sorretto dal tam tam degli spettatori e da un tema d'attualità: il difficile inserimento di uno straniero in una piccola comunità.



"È un grande risultato per un film italiano", dice Simone Bachini dell'AranciaFilm, coproduttore e distributore della pellicola. "Per ottenerlo abbiamo dovuto inventarci una strategia diversa da quella della distribuzione ufficiale, che promuove ogni film nello stesso modo. Abbiamo stabilito contatti con le associazioni di cinema, le sale autonome, le manifestazioni culturali, e tutte le realtà che potevano essere interessate a diffondere il film. Siamo andati ai festival, alle presentazioni e ovunque ci fosse il modo di incontrare il pubblico".

Questo lavoro sul campo ha dato un esito interessante: alcune sale, come il Centrale di Torino, hanno tenuto il film per un lungo periodo, confortate dalla presenza costante di spettatori. "Ricevevamo fin dal mattino decine di telefonate di persone che ci chiedevano se lo proiettavamo ancora. Erano interessati a vederlo perché ne avevano sentito parlare da altri", dice Gaetano Renda, proprietario del Centrale, che ha proposto il film senza interruzione dal 4 maggio al 6 ottobre. "È un film che stimola la riflessione, diverso dal cinema di consumo a cui siamo ormai abituati. Racconta con semplicità una storia forte, e il pubblico all'uscita sente il bisogno di parlarne".

Il vento fa il suo giro affronta con sguardo lucido diversi temi che non hanno ancora avuto in Italia (e forse neanche in Europa) un'adeguata elaborazione: lo spopolamento delle montagne, la difficoltà di accettare lo straniero, la chiusura delle piccole comunità. La storia è presto detta. Un pastore francese arriva con la moglie e i tre figli in un paesino dell'Alta Val Maira in provincia di Cuneo. È un ex professore che ha scelto di vivere in montagna e di dedicarsi alla produzione di formaggi. La discreta accoglienza iniziale da parte dei pochi abitanti del paese si trasforma presto in diffidenza e infine in ostilità. È difficile per la gente del posto accettare l'idea che un "forestiero" possa riuscire dove loro hanno fallito. Il film mostra l'abbandono delle borgate montane, ridotte ad agglomerati di seconde case, mentre l'attività produttiva si svolge in pianura, nelle stalle moderne prefabbricate tipiche del paesaggio padano.

Il film è girato in una valle alpina del Piemonte dove si parla occitano (una lingua di origine provenzale), ma potrebbe anche essere ambientato in Abruzzo o in Sardegna. Ovunque in Italia ci sono borghi in declino che non riescono a trovare una nuova identità, e che nello stesso tempo faticano ad accettare l'inserimento degli stranieri. Forse è per questo che il film piace a Torino come a Roma. E potrebbe piacere anche a Palermo, quando ci arriverà.

TROVACINEMA: LA SCHEDA DEL FILM
(13 ottobre 2007)

Venerdì al Mosaico C@fe

Cari amici venerdì 12 Ottobre, alle 22.30, presso il Mosaico C@fè di Benevento in via Annunziata, live@music con Naguère, trio nato a San Giorgio del Sannio, attivo da circa due anni e dedito al rock proponendo dal vivo cover riarrangiate in chiave acustica. Qualche nome? America, Doobie Brothers, Eagles, ELP, Led Zeppelin, Santana, Deep Purple, Kansas, ma anche U2, R.E.M, Kings of Convenience etc...

La formazione attuale dei Naguère comprende: -Ugo Porfido : Voce solista, Flauto traverso, Arrangiamenti. -Claudio Palomba : Chitarra acustica, Chitarra elettrica, cori. -Giampaolo Capone : Chitarra acustica, Chitarra elettrica, cori

Il venerdì al Mosaico C@fe è “maremosso” con il menu degustazione di pesce fresco, questa settimana lo chef propone:

Crema di zucca con rana pescatrice in crosta di pane

Paccheri con filetto di pescatrice e gamberetti

Pezzogna con crema di patate e lardo di maiale nero profumata al limone

Si raccomanda la prenotazione entro la sera di giovedì - per info 0824 53743 - 50603

Presentazione libro: Mutandis_di E.Puzio


venerdì 12 ottobre 2007 ore 18,00
Bibliomediateca Provinciale di Benevento
Palazzo Terragnoli, Corso Garibaldi, 47



Elda Puzio

MUTANDIS

Tre storie di passione per la vita

Comunicato stampa

Riparte, dopo la pausa estiva, la stagione degli "Incontri con l'Autore" della Bibliomediateca Provinciale "A. Mellusi" di Benevento.


La nuova programmazione 2007-2008, approntata dal Consulente scientifico della Bibliomediateca Ferdinando Creta, con la collaborazione della coop. Epsilon, e promossa dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Benevento, si propone principalmente di promuovere la letteratura contemporanea con particolare attenzione e sensibilità verso i giovani autori, spesso privi di reali possibilità di visibilità all'interno del panorama letterario attuale. Secondo Creta, in Bibliomediateca, con la collaborazione della coop. Epsilon, e con la supervisione dell'Assessore alla Cultura della Provincia di Benevento Giorgio Carlo Nista, occorre sostenere il talento degli autori locali e diffondere gli ultimi lavori di scrittori di fama nazionale. Si ritiene, in generale, sia possibile promuovere il piacere della lettura e la diffusione del libro come strumento di conoscenza e rendere sempre più dinamica la Biblioteca, in quanto luogo deputato all'attività di informazione e socializzazione e referente nodale della nuova infrastruttura dell'apprendimento.
Il ciclo degli Incontri parte, venerdì 12 ottobre 2007 alle ore 18,00, presso la Sala Conferenze della Bibliomediateca con la presentazione del libro di Elda Puzio, dal titolo "Mutandis. Tre storie di passione per la vita" (edizioni MEF).
Saranno presenti oltre all'Autrice, l'Assessore alla Cultura Giorgio Carlo Nista, l'Avvocato Antonio Romano e la docente di lingua francese del Liceo linguistico "Guacci" Concetta Cirocco. Nel corso della serata sarà proiettato il video di Raffele Campanelli.
Perché il titolo "Mutandis"? Che cosa significa mutare? Quante cose sono "da cambiare" nelle nostre vite? Tre storie, tre personaggi, distinti eppure uniti dal desiderio sepolto di vivere una vita diversa. Eventi significativi, che sembrano emergere dal nulla, ne sconvolgono le vite. In realtà niente accade per caso: ogni incontro sembra scaturire da un indecifrabile destino che muove le redini dell'esistenza. E così tre eterne solitudini riconquistano qualcosa che credevano perduto: la passione per la vita e la forza che ogni mutazione porta con sé.
Elda Puzio, nata a Salerno nel 1968, laureata in giurisprudenza, ha vissuto a Benevento fino all'inizio del 2007. Attualmente vive ed esercita la professione di avvocato a Bergamo. Il suo libro "Mutandis", edito da Maremmi Editori Firenze, è opera prima. Ha collaborato attivamente con l'associazione "Club Europa Samnium" di Benevento.

Info:
Orari: dal lun. al ven. 9.30-12.30; 15.30-17.30

Tel./fax: 0824.21204

E-mail: mediateca@provinciabenevento.it

SOLIDARIETA' AL LEADER MAXIMO

guardasigilli: «Non ci faremo processare sulle piazze»

Mastella litiga con i grillini a NY

Un gruppo di giovani contesta il ministro durante la sua partecipazione al Columbus Day

NEW YORK - Contestazione isolata per Clemente Mastella a New York: una decina di giovani italiani con cartelloni di «solidarietà a De Magistris», che farebbero parte di un 'Beppe Grillo support Group', seguono dal marciapede la parata del Columbus Day in cui il ministro della Giustizia sfila su una Maserati Ghibli bianca. Al piccolo gruppetto lui ha risposto: «Pensavo foste 50 mila, invece siete cinque str...». Ai contestatori che gli chiedevano di fare una dichiarazione, il ministro ha anche detto: «Vi rispondo con quello che dice Beppe Grillo». Il Guardasigilli ha poi aggiunto: «Non capisco il senso di democrazia di questi 'grilliani'». Il ministro ha riferito che, tramite il Console italiano a New York, il gruppo aveva chiesto di incontrarlo e lui si era detto pronto a farlo. I manifestanti hanno detto di far parte di un "Meetup group" e di essere i rappresentanti di Beppe Grillo a New York. Nelle loro proteste gridavano a Mastella «Sei in vacanza» ed esprimevano solidarietà al pm Luigi De Magistris: «Adesso trasferiteci tutti», c'era scritto sui cartelli che hanno mostrato al ministro.

NO A PROCESSI SULLE PIAZZE - In precedenza, Mastella era tornato sulle discusse dichiarazioni a proposito del rischio di un nuovo terrorismo. «Non ci lasceremo processare sulle piazze» ha dichiarato. Scambiando alcune battute con i giornalisti prima dell'inizio della parata del Columbus Day, Mastella ha fatto riferimento al discorso che Aldo Moro pronunciò alla Camera il 18 novembre 1977. «Moro disse non ci faremo processare sulle piazze, io ripeto non ci lasceremo processare sulle piazze mediatiche o su qualsiasi piazza», ha dichiarato Mastella. «Se uno vuole cambiamenti, ci sono le elezioni» ha aggiunto il ministro. «Al momento del voto la gente può scegliere liberamente. C'è un senso delle istituzioni che qualcuno in Italia fa finta di non capire».

QUI CON VOLO LINDBERG - Il ministro della Giustizia ha anche liquidato con una battuta le polemiche sui costi sul voloche lo ha portato a New York. «Ogni anno viene qualcuno e non ci sono polemiche, quest'anno sono venuto io e ci sono state polemiche. La verità è che sono venuto con il volo di Lindberg», ha detto il ministro.

Informazioni di lerkaminerka

Domenica 7 escursione M.te Mutria.
questi gli appuntamenti:
Benevento Bar 2000 ore 8.00
Cerreto Sannita ore 8.00
Quadrivio Morcone Sepino Pietraroja Bocca della Selva ore 8.45.



grado di difficoltà EE
scala difficoltà:
L' Escursionista non s'adda scurdà :
Scarpe da trekking adatte per camminare su sentieri rocciosi e nei boschi;
Vestirsi con indumenti comodi (a cipolla);
Disporre di uno zaino da escursione;
Nello zaino bisogna avere a disposizione un maglione, una giacca a vento impermeabile,
un copricapo, guanti, pila tascabile, bicchiere di vetro, coltello, vino, acqua e colazione a sac.
Andare in montagna non è come andare a fare shopping, un'abbigliamento inadeguato,
una piede messo male su una pietra possono veramente determinare problemi per tutti.
Non sono i chilometri o i dislivelli i veri problemi, il problema principale è "come si affrontano le cose".
Non sempre una tipologia di difficoltà può essere universalmente applicata.
Dipende dal singolo, dalla sua esperienza, dalla sua forza, dal suo
spirito di adattamento e lo spirito di autoconservazione…
"Tankasi"

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dal 4 al 7 ottobre Fragneto Monforte (BN) XXI Raduno delle Mongolfiere
e mostra fotografica e video del cammino di SantuNikola 2006 e 2007 a
cura delle associazioni lerka minerka e la takkarata "centro soc. anziani p.zza oberdan"


6 ottobre Fragneto Monforte ...p.zza oberdan ore 18.00 presso il centro socializzazione anziani
"Esperienze del Cammino di SANTUNIKOLA a Confronto" e inagurazione
"il Museo Antropologico La Takkarata" - contiguo al Museo storico di San Nicola
...a seguire cena conviviale...(per la cena è gradita la prenotazione)

per informazioni e prenotazioni:
Zio Bacco 3478896433 - ziobacco@lerkaminerka.com
Giulio 3476514630 - giulio@lerkaminerka.com
se vuoi essere cancellato da questa mailing-list clicca qui:

I lunedì letterari - incontro con Sandro Pedicini

I LUNEDI' LETTERARI
1 Ottobre 2007 - Ore 20.00

Circolo Unione Sannita
Piazza Roma - Benevento

Ogni mattina avanzo percorrendo una gabbia che vorrebbe farsi giardino
Incontro con Sandro Pedicini



Ricominciano I Lunedì Letterari, gli incontri ‘itineranti’ dell’Ateneo sannita nei luoghi della città dove “si creano tensioni culturali”.
Lunedì, 1 ottobre, alle ore 20.00, presso il Circolo Unione Sannita (2° piano di Palazzo Bosco Lucarelli, ingresso Piazza Roma), I Lunedì Letterari ospitano Sandro Pedicini. Sarà presentato, in una intervista pubblica e con la proiezione di slide, l’ultimo lavoro del poeta beneventano. Si tratta di una pubblicazione preziosissima e molto rara, realizzata con l’artista Nicola De Maria, che coniuga il verso poetico con l’arte visiva. Il tema della serata è: “Ogni mattina avanzo percorrendo una gabbia che vorrebbe farsi giardino”.
L’evento rientra tra le attività culturali di Ateneo, curate dai docenti Felice Casucci e Rossella Del Prete.