C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): FAI: "La notte delle streghe"

FAI: "La notte delle streghe"



“ LA NOTTE DELLE STREGHE:
SESTO EVENTO DEL PROGETTO “ACCENDIAMO UNA LUCE SU…”
BENEVENTO, CALATA OLIVELLA, 24 GIUGNO 2009.


Si svolgerà mercoledì 24 giugno 2009 il sesto degli eventi dell’iniziativa “Accendiamo una luce su…”, promossa dal FAI Fondo Ambiente Italiano, Delegazione di Benevento, tesa all’animazione e alla valorizzazione del centro storico e finalizzata ad “illuminare” i luoghi più nascosti e dimenticati della città.

L’appuntamento, intitolato “La Notte delle Streghe”, avrà inizio alle ore 20,30 a Calata Olivella, scorcio del centro storico fin troppo degradato ed abbandonato a se stesso, e prevede una suggestiva interpretazione del primo dibattimento per stregoneria, “Matteuccia. Una strega a processo”. A seguire la lettura del racconto “Sabba” di Giovanni Vergineo, la descrizione di una passeggiata nei luoghi delle streghe vista con gli occhi spalancati di un bambino. Per finire, una selezione di musiche ed atmosfere popolari, concerto dei “ Teretùppete - Meridionali dentro" str( Lello Campanelli - Luciano Campanelli - Dina Iscaro).

Ancora un’occasione, quindi, offerta dal FAI, che tende a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui temi della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio storico, artistico ed ambientale beneventano, nella convinzione che agevolare l’accesso consapevole al territorio ed alle sue risorse culturali, rivisitando l’offerta con proposte innovative, costituisca uno degli obiettivi prioritari non solo del FAI ma di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro patrimonio.

L’iniziativa “Accendiamo una luce su…”, partita a gennaio con il convegno sul rilancio economico dei beni culturali e la mostra “Memoria muta”, proseguita poi con gli appuntamenti “Libri di pietra”, l’apertura straordinaria dell’area dell’Arco del Sacramento e della Chiesa di S. Sofia in occasione delle Giornate FAI di primavera (alle quali hanno partecipato oltre millecento visitatori), e il “Toro Apis”, continuerà poi con altri eventi che si snoderanno nel corso dell’anno 2009, con cadenza mensile, allo scopo di “riportare alla luce” e sotto la tutela della cittadinanza il patrimonio storico-artistico ed architettonico cosiddetto minore: piccoli monumenti, epigrafi e pezzi di spoglio d’età romana, aree archeologiche da poco indagate, e si realizza sotto l’egida del Consiglio di amministrazione nazionale del FAI e del Consiglio regionale della Campania del FAI, in partnership con il Comune di Benevento, Assessorato alla Cultura, e la Soprintendenza ai Beni archeologici di Caserta e Benevento, il patrocinio della Provincia di Benevento e dell’Archivio di Stato e la partecipazione di diversi Istituti scolastici della città