C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): ottobre 2009

FAI E ARCHIVIO DI STATO:“la citta’ e i suoi fiumi”


Venerdì 30 ottobre 2009 FAI Fondo Ambiente Italiano, Delegazione di Benevento, e Archivio di Stato di Benevento presentano “La città e i suoi fiumi”, decimo appuntamento dell’iniziativa “Accendiamo una luce su…”, promossa dal FAI e tesa all’animazione e alla valorizzazione del centro storico e finalizzata ad “illuminare” i luoghi più nascosti e dimenticati della città. L’evento si svolgerà presso la sala “Cardinal Pacca” dell’Archivio di Stato in via G. de Vita, alle ore 17,30, e nell’occasione sarà presentato il volume “La città e i suoi fiumi. Il cammino delle acque beneventane nella storia di una comunità. Secc. XVII-XIX”, a cura di Rossella Del Prete. Interverranno: Valeria Taddeo, Direttrice Archivio di Stato di Benevento, Francesca Ocone, Capodelegazione Fai di Benevento, Giuseppe Vetrone, Archivista, Archivio di Stato di Benevento, Rossella Del Prete, Docente di Storia del lavoro, Università del Sannio. Le conclusioni saranno a cura di Gianluca Aceto, Assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento. Il testo prende lo spunto dalla storia della produzione industriale sannita fatta di lana, olio, vino, cereali, tabacco, torba e calcare di cui restano gli spazi, gli edifici, le attrezzature e con loro le acque che assicuravano risorse idriche, energie idrauliche, fertili e abbondanti irrigazioni. Gualchiere, tintiere, balchiere e ancora mulini, frantoi, cave, miniere, essiccatoi e magazzini per la lavorazione del tabacco, pastifici: architetture spesso mortificate dall’abbandono e dall’ignoranza. Un patrimonio industriale strettamente legato al patrimonio naturale, come quello delle acque dei fiumi Sabato e Calore, al servizio della città di Benevento, allora come oggi. Ancora un’occasione, quindi, offerta dal FAI, che tende a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui temi della tutela, della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio storico, artistico ed ambientale beneventano, nella convinzione che agevolare l’accesso consapevole al territorio ed alle sue risorse culturali, rivisitando l’offerta con proposte innovative, costituisca uno degli obiettivi prioritari non solo del FAI ma di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro patrimonio. L’iniziativa “Accendiamo una luce su…”, partita a gennaio con il convegno sul rilancio economico dei beni culturali e la mostra “Memoria muta” a Palazzo Paolo V, continuerà poi con altri eventi che si snoderanno nello scorcio dell’anno, con cadenza mensile, allo scopo di “riportare alla luce” e sotto la tutela della cittadinanza il patrimonio storico-artistico ed architettonico cosiddetto minore e sconosciuto e si realizza sotto l’egida del Consiglio di amministrazione nazionale del FAI e del Consiglio regionale della Campania del FAI, in partnership con il Comune di Benevento, Assessorato alla Cultura, e la Soprintendenza ai Beni archeologici di Caserta e Benevento, il patrocinio della Provincia di Benevento e dell’Archivio di Stato e la partecipazione di diversi Istituti scolastici della città.

Mercoledi Arci: "L'amore e basta"


Dalla Francia alla Spagna, dal sud al nord Italia, si alternano storie d'amore omosessuali, imbrigliate nei pregiudizi sociali, attaccate a una vitale idea di libertà. La galleria di persone intervistate da Stefano Consiglio rappresenta, volto dopo volto, la complessità sentimentale di relazioni che nascono e funzionano, trovano un equilibrio e si stabilizzano su un'idea dell'amore semplice e potente. Semplice perché, a sentire le loro parole, i rapporti di coppia sembrano facili da gestire, non covano rancori, non nascondono bugie; potente perché ciò che traspare è l'amore vissuto nella forma più genuina del termine. A domanda del regista, gli innamorati rispondono con naturalezza, ripercorrono le tappe della nascita del loro personale sentimento. Sorridono senza esitare, esprimono la dignità di chi ha raggiunto la pace di una famiglia non tradizionale ma ugualmente bilanciata e vitale. Riflettono su adozioni, tradimenti, sensi di colpa.



Il documentario indaga sul modo di vivere l'amore tra omosessuali ma è da subito chiaro che l'intento non è cercare differenze tra etero e gay, ma mettere l'accento sulle somiglianze. L'universalità dell'amore schiaccia le diversità e gli emarginati – o quelli che vengono considerati tali - diventano protagonisti di un'elegante inchiesta sul fidanzamento ‘a lungo termine'. In mezzo ai sentiti ricordi dei primi batticuore si inseriscono i pianti, i tremori e la rabbia per la sofferenza di non vedere garantito il diritto al matrimonio (almeno in Italia, ma Consiglio porta l'esempio di una coppia spagnola sposata) o i dubbi sull'adozione di un bambino che crescerà senza figura paterna. Anche la religione diventa una questione di fede personale. E gli omosessuali rivelano una spiritualità privata che crede nell'esistenza di un dio ma senza aderire all'integralismo di un dogma particolare: Dio ama e accoglie tutti, gli uomini sbagliano e creano stereotipi e discriminazioni. L'idea della famiglia tradizionale imposta dal cattolicesimo viene così sbancata dall'alternativa di coppie formate da due donne o due uomini insieme. Uno smacco all'ordine clericale e allo stesso tempo, un commovente inno all'amore che supera barriere e convenzioni sociali.


La struttura lineare del film, interrotta solamente dai piccoli intermezzi d'animazione di Ursula Ferrara, ingloba le dichiarazioni dei protagonisti in una lunga conversazione che rimane sul filo dei sentimenti, senza andare a fondo delle questioni politiche che li riguardano. All'inizio di questa sorta di ‘educazione sentimentale' a capitoli, Luca Zingaretti legge un piccolo racconto di Aldo Nove, sulla vergogna provata da un bambino che riflette sull'emarginazione degli omosessuali. Il tema del prologo unisce le vicende personali di ognuno, vittime di un modo di pensare retrogrado che non ha ancora smesso di puntare il dito sugli ‘altri'. Ma Consiglio ci dice una cosa precisa: quello che conta è innamorarsi, tra etero e omosessuali, senza fare distinzioni. E basta

Nonsololibri:Tango Criminale

Venerdì 23 ottobre ,
presso la Biblioteca Provinciale di Benevento al Corso Garibaldi,
verrà presentato il libro
"Tango criminale"
di Bruno Carapella,
edito da Guida.

FAI:Inno alla terra

Sabato 17 ottobre, ore 17.00.

Convento Chiesa di San Francesco alla Dogana.

"Inno alla Terra" Lettura del Cantico delle Creature.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Il FAI -Fondo Ambiente Italiano invita tutti gli italiani a sostenere la campagna "La Terra di Francesco", dedicata al restauro di un luogo-simbolo come il Bosco di San Francesco ad Assisi, donato al FAI nel 2008 da Intesa Sanpaolo, ma che abbraccia idealmente tutto il paesaggio italiano. Un paesaggio sempre più in pericolo, per la mancanza di coscienza civile degli amministratori e per la colpevole distrazione dei cittadini. Un patrimonio immenso e irriproducibile che sempre più spesso e in modo sconsiderato viene consumato con conseguenze che peseranno sulle prossime generazioni. La riscossa del paesaggio parte da Assisi, un luogo legato al messaggio di armonia di san Francesco, la cui vita ha sintetizzato il più alto modello di convivenza tra Uomo e Natura. Infatti il Bosco di San Francesco, ora abbandonato e trascurato – sebbene intatto - è un magnifico "luogo qualunque", un ambiente dimenticato da far rivivere: 60 ettari di tipico paesaggio umbro, dominato dalla Basilica di San Francesco, ricco di colline, di radure, di uliveti, querce e lecci, alberi da frutto. Il recupero e la riqualificazione di questo straordinario ambiente italiano permetteranno gratuitamente ai milioni di visitatori e pellegrini di vivere un luogo la natura, la storia e lo spirito si fondono in una emozione unica. Durante la campagna "La Terra di Francesco", si terrà un grande evento nazionale a cura dei volontari del FAI: sabato 17 ottobre in oltre 70 città italiane – in Campania saranno 3 - si darà vita all’"Inno alla Terra", evento di raccolta fondi in piazza a sostegno del Bosco di San Francesco. Da ogni parte d’Italia si innalzerà simbolicamente un vero e proprio inno per la difesa del paesaggio italiano con la lettura in contemporanea del "Cantico delle Creature" e di altri brani francescani, con visite guidate gratuite ed eventi legati alla figura del Santo. In occasione dell’evento Inno alla Terra, i volontari del FAI raccoglieranno fondi offrendo al pubblico confezioni di tisane - malva, infuso due fiori, melissa - generosamente donate alla Fondazione da Aboca: verrà richiesto al pubblico un contributo a partire da 8 euro per una confezione, 10 euro per due confezioni e 15 euro per tre confezioni. La raccolta fondi continuerà nei prossimi mesi in occasione di iniziative promosse dal FAI e organizzate dalla Delegazioni locali. -

Biblioteca provinciale:I think tank. Le fabbriche delle idee in America e in Europa

venerdì 16 ottobre 2009  ora: 17.30 - 20.00

Biblioteca Provinciale di Benevento

Presentazione del libro
 
"I think tank. Le fabbriche delle idee in America e in Europa" (Il Mulino) di Mattia Diletti.





Il saggio di Mattia Diletti si occupa dei cosiddetti “think tank”, cioè dei “serbatoi di pensiero” sorti in America più di un secolo fa e divenuti noti al grande pubblico soprattutto durante il primo mandato di George W. Bush. Diletti traccia un panorama dei principali think tank di casa nostra, dove ormai non c’è leader politico che faccia a meno del suo pensatoio personale.

Samnium: Antigua Beneventana

Lunedì 12 ottobre 2009

Auditorium “Gianni Vergineo”



Museo del Sannio


Piazza Santa Sofia, Benevento


Lerka Minerka: Le Sorgenti del Calore

Domenica 11 ottobre 2009


Le Sorgenti del Calore


Varo della Spina-V.ne Scorzella-Barrizzulo-Varco Colla Finestra - Mass. Marinari - SS Montella -Acerno


Diff. E Tm 6/7h (comprese le soste)

Dislivello: da Varo della Spina a

Barrizzulo 500 m in salita; da Barrizzulo a SS M/A 450 m in discesa


Appuntamenti:

Bar Gavio San Giorgio del S. ore 7.45

Uscita Montella (Strada Ofantina) ore 9.00


programma:

http://www.lerkaminerka.com/forumsave/topic.asp?TOPIC_ID=627

lerka Minerka: le sorgenti del Calore

Domenica 11 ottobre 2009


Le Sorgenti del Calore


Varo della Spina-V.ne Scorzella-Barrizzulo-Varco Colla Finestra - Mass. Marinari - SS Montella -Acerno


Diff. E Tm 6/7h (comprese le soste)
Dislivello: da Varo della Spina a

Barrizzulo 500 m in salita; da Barrizzulo a SS M/A 450 m in discesa




Appuntamenti:


Bar Gavio San Giorgio del S. ore 7.45
Uscita Montella (Strada Ofantina) ore 9.00



Magazzini pescatore: LabileStabile - Pasquale Palmieri





LabileStabile



Mostra di Pasquale Palmieri

a cura di Mimmo Parente

Sabato 3 Ottobre 2009 - ore 18


Magazzini pescatore artecontemporanea via s. pasquale 36 benevento