C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): INVITO al Laboratorio teatrale "STREGAE"

INVITO al Laboratorio teatrale "STREGAE"


Peppe Fonzo, Marina Rippa e Antonio Pizzicato conducono un denso laboratorio dedicato ai corpi, alle voci e alle parole delle partecipanti. Guidandole a una maggior consapevolezza del movimento e del libero uso della voce attraverso semplici e incisivi elementi del linguaggio teatrale: sguardo, postura, mimica, contatto, improvvisazione, esclamazioni, intrecci di suoni, maschere vocali.



Il corso comincia il 4 febbraio e sortisce venerdi' 14 maggio in un evento itinerante nei locali della fabbrica Alberti. Repliche il 15, 16, 21, 22 e 23 maggio.



La partecipazione è gratuita e richiede un impegno di due giorni alla settimana:
il giovedì (18.30 - 21.30) e il sabato (15:00 - 18:00) presso la sala grande del Mulino Pacifico in Via Appio Claudio.


INFO:

VERA (LUN - VEN 10.00 - 13.00) 0824 47037
MARCO APOLLONI 333 60 18 783 apolloni@scatolasonora.org
www.scatolasonora.org


Produzione: Comune di Benevento - Associazione Progetto Sonora
In partecipazione con: Azienda Alberti Strega di Benevento
In collaborazione con: Solot - Magnifico Visbaal - Scatola Sonora - Malfornita Teatro - Maria Masone




Scrivere Strega su una bottiglia di liquore e provare a venderne il contenuto affidandosi alla malia di un nome, era all'epoca un'alchimia inimmaginabile, un rischioso azzardo. Siamo nel 1860 e tali Alberti, una famiglia di foresti e abili commercianti, legano indissolubilmente il proprio destino ai segreti umori che evaporano dalla città. A queste nozze clandestine Benevento porta in dote tutto il suo carico di storia, leggenda, mistero.


Di li a poco, famiglie di emigranti che si imbarcavano verso paesi lontani, affrontavano la sorte con una bottiglia di liquore Strega nella valigia: un buon auspicio per l'incerto viaggio. L'azzardo si rivelò un successo: l'intrigante stratagemma, indovinato. Ma se non era immaginabile... chi l'aveva consigliato?


Laboratorio
Dopo centocinquant’anni la città e la fabbrica celebrano un anniversario storico. Per officiarlo cerchiamo trenta donne senza età de la terra Sannita, che sciameranno nei cortili antichi, nei corridoi e nelle stanze più suggestive dello stabilimento dopo un fecondo percorso di creazione.


Non importa l'esperienza teatrale, conta il desiderio di raccontare, ascoltare e condividere tutto ciò che ruota intorno all’identità magica di questa terra. La volontà di scavare nei propri ricordi più lontani (filastrocche, nenie e storie) e tra le radici più profonde di miti, credenze e tradizioni.