C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): marzo 2010

FAI: Giornate di primavera 2010

27-28 marzo 2010

FAI- Delegazione di Benevento


Sono lieta di invitarVi alle “GIORNATE FAI DI PRIMAVERA”, organizzate dalla nostra delegazione

Quest’anno si terranno nel suggestivo scenario del Comune di CERRETO SANNITA nelle giornate 27-28 MARZO 2010: http://www.giornatafai.it/Campania.htm.
Speriamo che il nostro impegno nell'organizzare uno degli eventi più importanti e caratterizzanti del FAI venga ripagato dalla Vostra presenza. Pertanto Vi segnalo un invogliante opportunità: il comune di Cerreto ci segnala che, in occasione delle giornate FAI di primavera, vi saranno SCONTI ACQUISTI e SCONTI PRANZO per gli ADERENTI FAI.
Un ulteriore modo per passare una piacevole giornata e un occasione per incontrarci.

Confido nella vostra partecipazione.


Vi aspetto,numerosi!
Cordiali Saluti


Maria Francesca Ocone
capodelegazione FAI Benevento


Elenco dei ceramisti e delle attività di ristorazione che praticheranno sconti:
“Ceramica Cerretese Società Cooperativa a.r.l.”, rapp.ta legalmente da Di Lorenzo Orlando – Via Lupariello,44 – Telef. 0824/861439;
“Bottega di ceramica” di Paduano Giuseppe - Via Nicotera ;
“Natasha” di Giordano Natasha – “Bottega di Ceramica” - C/so Umberto I ;
“Bottega N. Giustiniani S.r.L.”, rapp.ta dall’amm.re unico Paduano Maria - Ceramica – Via Isidoro Mastrobuoni n. 4 – 0824/861700;
“Ergasterion”del Maestro Luca Campus - artista: scultore, pittore e ceramista-C/so Umberto I, 47 - 0824/860377;
“I Maestri Sanniti” di Porto Giuseppina Benita - Ceramiche artistiche e tradizionali - Via Isidoro Mastrobuoni, 50 – Tel. 0824/861449;
“Le Fornaci” di Franco Vincenzo – ceramiche artistiche – C/so Umberto I, 61, 63, Tel. 0824/816293;
“La Vecchia Cerreto” esposizione di ceramica di Piero Marcuccio – C/so Umberto I, 72;
“Ceramica Artistica Marina” s.r.l. esposizione Corso Umberto I – Tel 0824.861439;
“Arte Ceramica Sagnella” di Sagnella Sebastian – Tel 0824.861570;
“Ceramica N. Giordano” Corso Umberto I – Tel 3385681986.
"A’ CAPUANA" - Ristorante – Albergo Via Lupariello, 9 Tel. 0824/861002
"COFFEE HOUSE MUSEUM" Pizzeria Tavola Calda C/so Umberto I, 62 Tel. 0824/860660
"EUROPA 2000"-Trattoria, Via Cesine di Sopra, 29 Tel. 0824/860230
"IL CASERECCIO"-Ristorante - Pizzeria Via Cesine di Sopra, 580 Tel.0824/861213
"IL CERRO"-Ristorante Via Dodici Angeli,141/139 Tel. 0824/861262
"LA TORRE"-Ristorante - Pizzeria Via Cerreto Vecchio, 19/21 Tel. 0824/861526
"LA VECCHIA QUERCIA"-Ristorante-Albergo C/da Cerquello, 25 Tel. 0824/861263
"MALIBU’"-Ristorante–Pub Via Cappuccini,19/20 Tel. 0824/861150
"MARACAIBO"-Ristorante–Albergo Via V.A.Massarelli, 83 Tel. 0824/861063; 816229
"MASELLA" Trattoria Via Pezzalonga, 42 Tel. 0824/861975
"THE BREWERY HOUSE" Pizzeria Via Telesina, 111 Tel. 0824/860846
"IL POZZO DEI DESIDERI" Pizzeria–Ristorante Via Michele Ungaro n. 122 Tel. 0824/816050; Tel.333.2387587
"AGRITURISMO BARILE" Tel 0824861500
"AGRITURISMO FRANCEMILI" Tel. 0824861934


In particolare poi:
Bottega “Le Fornaci” di V. Franco – Ceramica d’Arte - C/so Umberto I°, 61/63, Cerreto Sannita (BN) – Info 3395429809 – 0824 861663 – e-mail: info@lefornaciceramica.it - Sconti riservati a tutti i soci FAI, su tutta la produzione + buono acquisto.
Brevi Seminari Gratuiti sulla Ceramica Tradizionale a Marchio Cerreto
Dimostrazione ed estemporanea di Lavorazione della Ceramica in tutte le sue fasi. Possibilità di esperienza diretta di lavorazione (previa richiesta di gruppi organizzati)


“Arte Ceramica Sagnella” di Sebastian Sagnella - C/so Umberto I°, Cerreto Sannita (BN) – Info: 0824 861570 - 3288665495
Facilitazioni sull’acquisto su tutta l’offerta.
Dimostrazione della lavorazione decorativa della ceramica.


Bar “Seminarium” di Rocco Carangelo - C/so Umberto I°, 35, Cerreto Sannita (BN) – Info 3495823553
Aperitivo della tradizione: Abbinamento di Vini e prodotti tipici locali, bruschetteria all’olio d’oliva, stuzzicheria a base di prodotti tradizionali.


Trattoria – Pizzeria “Malibù” di Filomena Di Paola - C/so Umberto I°, 61/63, Cerreto Sannita (BN) – Info 0824861150 – e-mail: ristoreante.malibu@tiscali.it
Bruschettona dei prodotti di stagione tradizionali, offerta dalla casa

SOLOT & Sancto Ianne: VALANI - Festa di primavera

sabato 20 marzo ore 21
Mulino Pacifico
SOLOT e SANCTO IANNE in

VALANI - Festa di primavera

di Michelangelo Fetto
Musiche originali composte ed eseguite dai Sancto Ianne
 
Quando gli amici Sancto Ianne, senza il dovuto preavviso, in una calda mattina d’estate sono entrati in massa nel nostro minuscolo ufficio a proporci la realizzazione di uno studio scenico (una volta si chiamava spettacolo, ma ci adeguiamo ai tempi…) avente come tema la vicenda dei valani, ho provato la sensazione strana di chi stesse lì ad aspettare questo momento da tanto tempo. Anni prima in una casa di campagna davanti ad un bicchiere di vino, un uomo, un mio caro amico che adesso non c’è più, mi raccontò dei valani, mi raccontò di battaglie civili, di movimenti sindacali, di lacrime e di sangue, mi raccontò di quello che aveva potuto fare per l’emancipazione dei lavoratori della terra. Oggi mi sono reso conto che quell’uomo, per la causa dei valani, fece molto e questo nostro spettacolo è a lui dedicato. Quell’uomo si chiamava Francesco Romano, avvocato beneventano.

E lo spettacolo? Quello si realizza ovviamente sulle tavole di un palcoscenico, ed il nostro piacere è di farvelo vedere, ma sullo spirito che ha mosso la sua realizzazione mi piace citare Pierpaolo Pasolini:

Michelangelo Fetto

Morgana Music Club: Book 4 Rock - Tiziano Tarli

giovedì 18 marzo 2010 alle ore 22.00

Morgana Music Club
presenta

Tiziano Tarli



Terza serata del ciclo di incontri musicali Book 4 Rock al Morgana lo scrittore romano Tiziano Tarli, che racconterà l'arrivo del rock 'n' roll e del beat in Italia, tra urlatori, capelloni e ye-ye.

Centro Studi Carmen Castiello: "Festival di primavera III edizione"

giovedì 18 marzo 2010 alle ore 20.30
Teatro Comunale 


Il Centro Studi Carmen Castiello 
 con il patrocino del Comune di Benevento e della Provincia di Benevento presenta 
 "una finestra sulla danza " 


festival di primavera III edizione 18 - 19 - 20 marzo 2010 


LABORATORI-SPETTACOLI-CONFERENZE- MASTER CLASS-MOSTRA FOTOGRAFICA Madrina del Festival Anna Razzi, Direttrice della scuola di ballo del Teatro San Carlo

Mercoledì Arci: Dieci inverni

mercoledì 17 marzo

Un film di Valerio Mieli. Con Isabella Ragonese, Michele Riondino, Liuba Zaizeva, Glen Blackall, Sergei Zhigunov. Sergei Nikonenko, Alice Torriani, Vinicio Capossela, Glen Blackhall, Sara Lazzaro, Francesco Brandi, Luca Avagliano, Francesca Cuttica, Roberto Nobile, Luis Molteni
Commedia sentimentale, durata 99 min. - Italia, Russia 2009. - Bolero

Primo inverno. 1999. Camilla lascia il paese d'origine e si trasferisce a Venezia per frequentare l'università. Sul vaporetto incontra Silvestro: il sorriso chiaro, le idee molto meno. Un po' per fato e un po' per intenzione, il ragazzo perde l'ultima corsa della sera e passa la notte insieme a lei. È l'inizio di un amore che chiederà dieci anni per riconoscersi come tale. In mezzo scorrono l'amicizia, la paura, il dubbio, le impennate di orgoglio, l'incredulità.
Per Valerio Mieli, Dieci Inverni è il film del diploma, un rito e un momento di passaggio, un po' come quello dei suoi personaggi, che nel corso del film traghettano (è il caso di dirlo) dalla maturità della convenzione - i diciotto anni - a quella dell'esperienza. È proprio nella vicinanza del regista ai suoi attori, nell'affetto che nutre per loro e che scalda queste inquadrature di ambientazione rigorosamente invernale, che sta il cuore del film, la sua accattivante tenerezza. Gli fa da corpo, attorno, una buona scrittura, in grado di riempire di sostanza i dieci quadri del racconto, di modo che non appaiano mai pretestuosi bensì vari come è varia la vita, senza cercare la stravaganza a tutti i costi, e brillanti nei dialoghi, ispirati allo stesso criterio di naturalezza.
Un esordio maturo, che bilancia la frammentazione strutturale della narrazione con un lucido sguardo d'insieme, per cui nell'immagine iniziale di una ragazza che porta una lunga lampada e di un ragazzo con in mano una buffa pianta c'è già un'idea di condivisione inevitabile, di nido da costruire, pezzo per pezzo, coi tempi che la sorte vorrà.
Gli interpreti, Michele Riondino e Isabella Ragonese, corrispondono nel migliore dei modi ai personaggi sulla carta: più libero e contraddittorio lui, che si nasconde a lungo persino a se stesso, come a contenere un poco della formazione di Riondino, fatta di seminari sul mimo e sulla maschera, e più impegnata ed esigente con se stessa lei, che ha studiato con i nomi del teatro europeo, Emma Dante e Enrique Vargas, e che il film sottopone all'inverno più rigido, quello della lontana Russia e non solo.
Un film nel quale le ingenuità non sono sinonimi di superficialità e non è la volontà di stupire che muove le cose (l'idea ricorda, tra gli altri, Un amore di Tavarelli, pur su altri toni), ma stupisce piacevolmente la cura posta al racconto, nelle accezioni di buona fattura e di affettuosa dedizione

Art'Ap: "Stazioni" di Filippo Mastrocinque

venerdì 12 marzo
Art’Ap della mostra delle opere di Filippo Mastrocinque.
Art’Empori c/o Libreria Masone BN.

Nonsololibri: "Il Cappio", di Maurizio de Lucia e Enrico Bellavia

venerdì 12 marzo 2010 17.00
Biblioteca Provinciale Corso Garibaldi
Nonsololibri
presenta 
"Il Cappio"
di Maurizio de Lucia e Enrico Bellavia

All'incontro sarà presente l'autore, Maurizio de Lucia. Interverranno il sostituto procuratore di Benevento Antonio Clemente e Simone Aversano. Modererà il presidente di Sanniopress Onlus Billy Nuzzolillo.


Senza il pizzo non ci sarebbe la mafia. L'analisi di un fenomeno eloquente, che racconta dall'interno come Cosa Nostra, con feroce competenza, muove i suoi tentacoli nella società civile. È la più antica attività della mafia. Ponte privilegiato con l'economia legale e la politica, sistema basato su un'eccezionale organizzazione sul territorio: è il racket, il "pizzo". Uno strumento di controllo criminoso, in cui sono coinvolti attori di tutti i livelli, dal piccolo commerciante che corre a "mettersi a posto" prima ancora di ricevere minacce, all'imprenditore del Nord che arriva in Sicilia, partecipa alla spartizione degli appalti pubblici e versa regolarmente la cosiddetta "tassa Riina". Ripercorrendo la storia di Maurizio de Lucia, il magistrato che più di ogni altro ha indagato il fenomeno, questo libro svela le strutture gerarchiche, il linguaggio e le prassi di un sistema delinquenziale di impressionante complessità; ma racconta anche i segnali di rivolta che arrivano dalla Sicilia, da Palermo, a dimostrazione del fatto che la lotta al racket può cominciare solo da lì, dalla terra in cui la mafia affonda le proprie radici e continua a esercitare quasi incontrastato il proprio potere.

Rossella Del Prete: "La chiesa della Ss.ma Annunziata di Benevento tra funzioni civili e religiose"

venerdì 12 marzo ore 18
presso la chiesa della Ss Annunziata

"Presentazione del libro"
La chiesa della Ss.ma Annunziata di Benevento tra funzioni civili e religiose
di Rossella del prete.

Solot

venerdì 12 marzo 2010 ore 20.30
TEATRO COMUNALE
ASSOCIAZIONE ATE
in
LUPUS
di Francesca Paola Scancarello e Valerio Vestoso
regia Natale Cutispoto

Onorevole ha ottenuto di poter rappresentare il suo partito alle prossime elezioni. A deciderlo sono stati i cittadini decretando, di fatto, un plebiscito alle primarie. È il suo momento. Deve approfittare del consenso e conquistare anche il voto degli indecisi. La campagna elettorale non è finita.
Il primo incontro di piazza da candidato ufficiale del suo partito è una preziosa occasione per incontrare gli italiani e parlare del suo programma e della sua visione della politica. Crisi economica, riforme, politica estera, giustizia, libertà, sono i punti attraverso i quali traccia abilmente l’identikit della sua Italia, un paese diverso dal passato e proiettato nel futuro.
Per lui, così ambizioso e così abile con le parole, è un momento di gloria da sfruttare intelligentemente alla presenza di tante persone. Non mancano neanche videoreporter, fotografi e stampa che sono venuti per ascoltarlo e per intervistarlo. Proprio un giornalista, l’ultimo a prendere la parola nel corso della conferenza stampa, lo mette con le spalle al muro con una domanda scomoda, qualcosa che ha a che fare con il passato e il presente del Paese. Il quesito lo manda in crisi. L’Onorevole non sa rispondere. Forse, non può rispondere. A stento cerca le parole per replicare a chi con un punto interrogativo lo ha crocefisso pubblicamente. Le mani sudano, il cuore batte all’impazzata e la bocca non riesce più ad emettere suoni. Un malore lo coglie. L’Onorevole sviene. Al risveglio non è più lo stesso.

PREZZI BIGLIETTI: Intero €. 9,00 – ridotto studenti €. 6,00

Mercoledì Arci: Lourdes

mercoledì 10 marzo

Un film di Jessica Hausner. Con Sylvie Testud, Léa Seydoux, Bruno Todeschini, Elina Löwensohn, Elina Lowensohn. Katharina Flicker, Linde Prelog, Heidi Baratta, Jacky Pratoussy, Walter Benn, Hubert Kramar, Helga Illich, Thomas Uhlir, Irma Wagner, Gilette Barbier, Gerhard Liebmann Drammatico, durata 99 min. - Austria, Francia, Germania 2009. - Istituto Luce

Christine è una giovane donna costretta sulla carrozzella dalla sclerosi multipla. Rassegnata alla sua condizione di ‘ferma', partecipa a un pellegrinaggio a Lourdes, con la speranza di riacquistare un po' di fiducia nella vita. Sorride sempre, cerca la conversazione con i piacenti giovani volontari dell'organizzazione, si appiglia all'espressività del volto, l'unica parte del corpo che riesce a muovere. Alla gita spirituale partecipano malati nel fisico e nella mente, tutti parte di un micro mondo abituato alla solitudine e scivolato nell'individualismo. Quando i giorni di vacanza stanno per concludersi, accade il miracolo: Christine, piano piano, riacquista sensibilità alle dita, poi alle braccia e alle gambe, fino ad appoggiare i piedi a terra e cominciare a camminare. La guarigione improvvisa sorprende tutti e inaugura crudeli invidie tra i compagni. Nel frattempo Christine si gode il piccolo momento di felicità, ancora incerta sul suo precario futuro.
Christine si fa volere bene da tutti. È dolce, buffa e curiosa, ma anche delicata e riservata, laconica, come se il suo blocco fisico le avesse rubato anche le parole. Sembra non pretendere nulla da nessuno, prega molto meno rispetto agli altri compagni di viaggio, si lascia vivere disperata. Lo sfogo dell'inquietudine che la divora avviene solo davanti a dio, in confessionale, dove si dichiara colpevole di invidia per le persone ‘normali'.
Ma cosa vuol dire essere normali? Affidarsi alla casualità di un miracolo? La ricerca di felicità e integrazione passa attraverso la sofferenza, sempre. La Chiesa tentenna, abbozza delle risposte semplicistiche, inconsapevolmente esilaranti. Colpevolizza l'animo peccaminoso e si toglie il pensiero. La controparte laica (i volontari dell'Ordine di Malta) sembra aver smesso di credere ai miracoli da lungo tempo; così si lascia andare a barzellette che prendono in giro la Madonna, o a sguardi accusatori e perplessi che mettono in grave difficoltà le prediche del sacerdote. La normalità, per loro, è solo uno specchio dove riflettere se stessi: tutti sono regolari ed eccentrici allo stesso tempo. La forza dissacrante del dubbio travolge Lourdes, il luogo della speranza per eccellenza, trasformandola in un angolo di mondo straniante dove l'illusione del miglioramento, spirituale e fisico, si vende al prezzo di pacchiane statuette souvenir, e il misticismo si offre a colazione, assieme al caffè caldo.
Lo stile minimalista della regista mette in luce il paradosso della sacralità, soffermandosi sugli aspetti profani. Per farlo, tocca ambienti e toni conosciuti, omaggiando lo scetticismo di Kaurismäki e l'ironia sottile del francese Jacques Tati. Ogni scena corrisponde ad un quadro fisso (tra le più belle, la sequenza iniziale della silenziosa e apatica preparazione della sala da pranzo), ogni azione è inserita sapientemente in un'armonia di geometrie e colori che gioca su contrasto e opposizione. Il processo narrativo si costruisce così sul susseguirsi di piccole sequenze che si muovono al ritmo di un'altalena perpetua. Christine va avanti, riacquista l'uso delle gambe, sfiora la felicità (si innamora, balla e canta come un'adolescente) ma poi ritorna un po' indietro, cade di nuovo nell'assurdità della vita quotidiana, imprigionata, come tutti, in una condizione di dubbi e continui assetti di volo,

Biblioteca Provinciale: Pino Deodato "Equi...Libri"

Sabato 27 febbraio alle 11 presso la Bibliomediateca Provinciale di Benevento è stata presentata la mostra personale dell'artista milanese Pino Deodato dal titolo "Equi..libri" .



L’evento è realizzato dalla galleria Art’s Events in collaborazione con la Provincia di Benevento. La mostra durerà fino al 18 aprile.
Per informazioni www.artsevents.it, info@artsevents.it o artseven@tin.it, tel 0824 874650

I Giannoniani: Franco Cassano

govedì 4 marzo 2010 ore 18.00

i Giannoniani presentano
Franco Cassano





Si affronterà la questione del potere a partire dalla leggenda del Grande Inquisitore di Dostoevskij.
L'incontro inizierà alle 18 presso l'Aula Palatucci del Liceo "Pietro Giannone", e costituirà il contributo della neonata associazione alle celebrazioni per il bicentenario del Liceo, fondato nel 1810.

L'incontro sarà preceduto dalla presentazione dello Statuto, alle 16,30, dell'Associazione.

Franco Cassano è nato ad Ancona nel 1943 e insegna presso l’Università di Bari. È stato intellettuale di punta del marxismo meridionale, ma ha iniziato, negli anni Ottanta, una riflessione che, senza rinnegare quelle radici, si apriva a nuovi orizzonti.