C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): CAI: Fosso Iannace fino a Serra di Crispo

CAI: Fosso Iannace fino a Serra di Crispo

domenica 13 Giugno 2010

Club Alpino Italiano - Sezione di Potenza
Parco Nazionale del Pollino
Escursione lungo il Fosso Iannace fino a Serra di Crispo

Escursione intersezionale con la Sezione CAI di Salerno e la Sezione CAI di Benevento


Descrizione del percorso

Dal Santuario della Madonna del Pollino si accede ad un sentiero ben marcato che si snoda lungo i bordi del Torrente Frida che si supera più volte su brevi ponti in legno. A sinistra si innalzano pareti scoscese mentre sulla destra si contrappongono ripidi pendii. Appare subito chiaro perchè il sentiero viene chiamato di Fosso Iannace. Il percorso è notevole, in mezzo ad alberi di alto fusto che svettano per decine di metri alla ricerca della loro finestra sul cielo. Si possono ammirare, in particolare esemplari eccezionali di abete bianco e di acero del monte oltre alla consueta presenza del faggio. Compatibilmente con l’andamento climatico della stagione si potrà godere del suono di sottofondo delle acque che scendono a valle superando, a tratti, brevi salti tra le rocce. Dopo circa un paio di chilometri e 300 metri di dislivello, si raggiunge il sentiero che origina dal Santuario della Madonna del Pollino e lo si prosegue in direzione est sud-est. Dopo qualche centinaio di metri si supera l’ultimo ponte di legno sul ruscello (Fosso Carceri) e si prosegue nella stessa direzione per circa 300 metri (breve salita, tratto pianeggiante) sino ad un ripido pendio petroso che interseca perpendicolarmente il sentiero. Si sale questo pendio per altri 2/300 metri sino alle radure del Piano Iannace. Superato il dosso in direzione delle vette del Monte Pollino, stagliate e ben visibili all’orizzonte, si scende sino alla pista forestale che si segue sino al suo termine in prossimità della presa dell’acquedotto Pitt’Accurc. Sulla destra del sentiero si incontra l‘omonima sorgente, sempre ricca di acqua freschissima. Il terreno è scoperto e si procede lungo i pendii senza percorso obbligato. Si attraversano i piani del Pollino in direzione della Grande Porta del Pollino (m. 1954 slm). Si apre uno scenario fiabesco su un paesaggio che incornicia monumentali esemplari di pino loricato che sfidano immobili i secoli, l’insulto delle folgori e gli sfregi dell’uomo. Dopo una doverosa visita al Gigante Solitario, si attraverserà il Giardino degli Dei sino a raggiungere il crinale della Serra di Crispo. Qui lo sguardo potrà spaziare sull’infinito. Per il ritorno percorso inverso con variante per il Santuario della Madonna del Pollino.

Punti per approvvigionarsi di acqua: Sorgente Pitt’Accurc

Difficoltà del percorso e tempo di percorrenza

Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche e/o tratti esposti

Dislivello complessivo: 800 metri

Grado di difficoltà: E

Tempo di percorrenza: 6 ore

E' indispensabile ricevere le prenotazioni improrogabilmente entro il 4 giugno al fine di poter organizzare
il tutto al meglio e coordinarsi sia con il CAI di Salerno che con quello di Potenza.
I riferimenti sono: Diodoro Cocca (0824.313376-340.6190557), Enzo Ascione (0824.51309-340.7939511).