C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): Caff’Emporio: Cort’Ap e CinemaCittà

Caff’Emporio: Cort’Ap e CinemaCittà

Dal 20 ottobre 2011 al 23 febbraio 2012: ogni giovedì, ore 19.00

Caff’Emporio della Libreria Masone Benevento
presenta

Cort’Ap, rassegna di cortometraggi
proiezioni di corti con aperitivo del territorio

CinemaCittà
mostra fotografica di Alessandro Caporaso sui cinema indipendenti e di città


Prenderà il via, giovedì 20 ottobre, alle ore 19.00, presso il Caff’Emporio della libreria Masone Alisei di Benevento, “Cort’Ap, rassegna di cortometraggi con aperitivi del territorio” organizzata da CineFort Fest, b Magazine ed Art’Empori.

Cort’Ap prevede 18 appuntamenti, ogni giovedì alle ore 19.00, dal 20 ottobre 2011 al 23 febbraio 2012, in cui saranno proiettati i 21 lavori selezionati per la fase finale dell’ultimo CineFort Fest. Ogni proiezione sarà preceduta da una breve presentazione del lavoro e, quando possibile, da un’intervista all’autore del cortometraggio. Gli incontri, “corti” anche nell’aperitivo, consentiranno la degustazione di prodotti del territorio veicolati dal GAS Arcobaleno (Gruppo di Acquisto Solidale).

In occasione dell’avvio della rassegna, giovedì 20 ottobre, ore 19.00, Lea Modula (CineFort) ed Emilio Fabozzi (Bmagazine) introdurranno alla rassegna e sarà inaugurata all’interno della libreria Masone, anche la mostra fotografica di Alessandro Caporaso “CinemaCittà. I cinematografi indipendenti e di città Massimo e San Marco di Benevento”.

La mostra intende evidenziare la capacità di cambiamento esercitabile dal cittadino tramite la modalità di fruizione del prodotto culturale.

Alessio Masone, introdurrà sul “Posizionamento per i cinema di città, empori per un’arte non delegata” per evidenziare la necessità di una cittadinanza non delegata anche nella fruizione dell’arte tramite persone, associazioni ed esercizi che prendono posizione perché senza scelte identitarie e faticose non si promuove nessun cambiamento.

Saranno distribuiti, durante l’incontro, i “Decaloghi per gli empori culturali corti: indipendenti e di città” per promuovere il ruolo del fruitore che, se si approccia responsabilmente agli esercizi culturali indipendenti e ubicati in città, partecipa a un modello di sviluppo capace di nuova economia, di identità territoriale e di giustizia sociale.