C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): Pro loco Serapide: GIORNI DI SAN MARTINO

Pro loco Serapide: GIORNI DI SAN MARTINO

sabato 12 e domenica 13 novembre

La Pro loco Serapide di Sorbo Serpico 
con I Feudi di S. Gregorio
il Comune di Sorbo Serpico 
presentano


I GIORNI DI SAN MARTINO

I GIORNI DI SAN MARTINO è un’iniziativa della pro loco Serapide di Sorbo Serpico promossa in sinergia con I Feudi di S. Gregorio e il Comune di Sorbo Serpico con la finalità di promuovere il territorio sorbese e il suo patrimonio culturale, architettonico, paesaggistico. Attraverso un percorso enogastronomico e culturale, i visitatori potranno conoscere il borgo antico del paese, in cui spiccano i palazzi Scarpa e Titomanlio, appartenuti a famiglie illustri, per giungere alle sorgenti Saliceto.

Sabato 12 novembre alle ore 17.00 si terrà, presso la sala consiliare del comune, il dibattito promosso dall’amm.ne comunale “Vino e castagne: risorse del territorio”. Interverranno al convegno: Rocco Tedesco (sindaco del Comune di Sorbo Serpico), Alfredo Scarpa (Medico ed Assessore alla cultura del Comune di Sorbo Serpico), Antonio Capaldo (Presidente della Feudi di San Gregorio), Paolo Barrale (Chef del ristorante Marennà di Sorbo Serpico), Elvira Albano (ricercatrice della II Università di Napoli), Andrea Amatucci (professore emerito dell'università degli studi di Napoli Federico II). Seguirà alle 19.00 l’apertura degli stand enogastronomici con la pigiatura del vino in piazza.

Domenica 13 novembre, si comincia alle ore 10.00 con le visite guidate al Parco Archeologico del monte Serpico, dove si conservano i resti dell’antico Castrum e alla Cappella della Madonna della Neve, che sorge sull’omonima collina. Trasferimento in navetta da p.zza F. Amatucci, dove è ubicato l’ufficio IAT della Pro Loco. Alle ore 11.00 nella sala consiliare la presentazione dell’associazione di protezione civile “Le Aquile di Sorbo Serpico”.

Dalle ore 12.30 fino a tarda serata, apertura ai visitatori degli stand enogastronomici. Dalle ore 15.00 si terranno le visite guidate ai palazzi, alle Chiese, alle sorgenti.

Nei due giorni, si potranno assaporare piatti tipici della tradizione locale, come rape e patate, zuppa di castagne e fagioli, pasta a mano, dolci di castagne (il monte bianco, le frittelle, il tronchetto), le caldarroste e i rinomati vini prodotti da I Feudi di S. Gregorio.

Diversi gli spettacoli, per grandi e piccini: Artisti di strada (clown, giocolieri, trampoliere); I bottari di portico e macerata che con le botti, i tini, le falci scandiranno arcaici ritmi processionali e antichi riti di iniziazioni (solo sabato); E’ Cunte do’ tamburo con lo spettacolo “A’ suttanella de’ tre culuri”, musica popolare e narrazioni sui 150 dell’unità d’italia; Il museo contadino di Somma Vesuviana che proporrà gli antichi mestieri (il conciapiatti, l’impagliatore, la filalana, il trebbiatore…) e tammuriate; Verdiana Leone che farà vibrare le corde della sua arpa, ricreando le melodie irlandesi; Cecilia Marra che accoglierà i visitatori con le note dell’organo (solo domenica, ore 18.30); La Rosamarina di S. Stefano del Sole, con canti della tradizione popolare. Solo la domenica, intorno alle 14.00, spazio alle Lezioni di Tarantella montemaranese con il maestro Roberto D’Agnese.

Inoltre, nei due giorni, '' Esposizione di Arte Contemporanea: Tecniche Calcografiche, Pittoriche e Fotografia” a cura di Alessandro Follo, Elisa Cilento, Federica Zampognaro presso palazzo Titomanlio ed esposizione di prodotti dell’artigianato locale.