C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): Luidig Libreria: Riformite

Luidig Libreria: Riformite

Venerdì 23 novembre

Luidig Libreria
presenta

RIFORMITE
La retorica e la persuasione nella pubblica amministrazione attraverso 50 domande su democrazia, economia e politica

RIFORMITE

intervengono

PAOLO RICCI (professore ordinario di Economia Aziendale - Università degli Studi del Sannio)

ENZA NUNZIATO (giornalista)

Perché i processi di riforma dell’occidente possono dar luogo a nuove patologie? Perché la retorica ha preso il sopravvento sulla persuasione? Perché la corruzione dilaga nell’economia e nella politica? Come l’impresa ha trasformato i suoi principali paradigmi? Quale deve essere il ruolo di una pubblica amministrazione moderna? Che fine farà lo Stato? La lenta e graduale rinuncia a ripensare la comunità, prima e fuori dall’economia, ha prodotto effetti devastanti: primo tra tutti l’abbandono della centralità della persona. Si è affermata la riformite: le riforme non sono più il frutto di un processo di trasformazione dell’individuo e della sua comunità, piuttosto l’esito, ineludibile e indiscusso, delle combinazioni dogmatiche di un mercato senza regole, di una economia fondata esclusivamente sull’utilitarismo.
Il presente volume raccoglie le domande di un gruppo di studenti universitari impegnati ad approfondire le contraddizioni del “loro tempo”, nel tentativo di meglio comprendere e affrontare il presente e il futuro della pubblica amministrazione italiana, della politica e dell’economia del Paese, senza timori o ansie e con la determinazione necessaria.

Paolo Ricci
è professore ordinario di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso l’Università degli Studi del Sannio di Benevento, e incaricato presso l’Università degli Studi Roma Tre. Ricopre la carica di Presidente del GBS – Gruppo di studio per il bilancio sociale – di Milano. È autore di numerose pubblicazioni sui temi dell’accountability, del controllo e della governance nella pubblica amministrazione.

Il cavaliere serve il cavallo, il mandriano serve il bovino, il mercante serve la sua borsa, colui che mangia serve la bistecca; questo è il giorno delle cose mobili, tela da tessere, grano da macinare; sono le cose a comandare e a cavalcare l’umanità.
Dall’Ode a William H. Channing, Ralph Waldo Emerson, London, 1847