C.F.S.? (Cosa facciamo stasera): CAI Benevento: Da Morcone a Ponte della Vedova ed alla Grotta della monaca.

CAI Benevento: Da Morcone a Ponte della Vedova ed alla Grotta della monaca.

DOMENICA 26 ottobre 2014

CAI - Club Alpino Italiano Sezione Benevento 
propone

Monti del Matese
Da Morcone a Ponte della Vedova ed alla Grotta della monaca.

Programma
Percorso: SP 127 (Morcone-Bocca della Selva) ( 595 m), Inizio sentiero ( 610 m), Ponte della Vedova (690 m),Area attrezzata-belvedere (765 m), Bivio per Grotta della Monaca (660m),Grotta della Monaca (575 m), Ponte Torrente Sassinoro loc.Toppo Cainardi (595 m), SP127( 595 m).


Dislivello: 320 m in salita, 310 m in discesa
Difficoltà : E+ (escursionisti)
Durata: 4 ore (escluse soste)
Appuntamenti
ore 9.00 Appuntamento a Piazza Risorgimento in Benevento e partenza per Morcone.
ore 9.45 Raduno a Morcone SP127 ed inizio escursione.
ore15.00 Fine escursione.
ore16.00 Orario presunto di ritorno a Benevento.

Equipaggiamento: abbigliamento a strati da montagna, pantaloni lunghi, scarpe da trekking, giacca impermeabile o mantellina antipioggia, copricapo, guanti, colazione a sacco, orraccia con acqua, utili i bastoncini da trekking, torcia elettrica e casco.

N.B. Il tratto di accesso alla Grotta della Monaca, evitabile, presenta difficoltà per la
ripidità ed esposizione del sentiero e per l’attraversamento del torrente Sassinoro.

PER INFORMAZIONI E ADESIONI
Michelino Barricella (328 3270168),Angelo Campone (328 7039800)  Scheda percorso
Percorso Da Morcone a Ponte della Vedova e Grotta della Monaca.
Gruppo montuoso Monti del Matese
Tipologia percorso
(anello, traversata,
andata e ritorno)
Anello
Partenza SP 127 Morcone dir Bocca della Selva (comune di Morcone )
Coordinate geografiche WGS84 per navigatori satellitari per auto :
N 41,34537°, E 14,65544°
Coordinate metriche zona 33T UTM WGS84 : N 4577155, E 471174
Arrivo Idem partenza
Difficoltà E+
Dislivello in salita 320 M
Dislivello in discesa 310 M

Lunghezza 7,2 km
Durata 4,00 ore (escluso soste)
Come arrivare Da Benevento (circa 35 min): dalla tangenziale ovest (uscita
Benevento Ovest ) proseguire per SS88 direzione Campobasso
fino all’uscita per Morcone(circa 31 km).Proseguire per SP29 fino
a svoltare a destra per via Roma (1,2Km) e poi a sinistra su SP
127 (430m). Proseguire per circa 900m fino poco prima di una
curva a gomito dove sulla destra, all’inizio di una strada
interpoderale, è presente un cartello segnaletico con indicazioni
sul sentiero Ponte della Vedova.
Punti acqua Assenti – Necessario rifornirsi di adeguata scorta d'acqua
Caratteristiche
percorso
Percorso misto su sentiero in bosco di quercia, carpino, ontano
napoletano , castagno e lungo il torrente. Tratti panoramici su
carrareccia e strada asfaltata interpoderale. Tratto di accesso alla
grotta della Monaca ripido ed esposto su tracce di sentiero
erboso e su massi per attraversamento del torrente Sassinoro.
Vie di fuga A quota 765 m, nei pressi dell’area attrezzata–belvedere,
dirigendosi verso ovest su una strada interpoderale si può
raggiungere prima la fraz.Guadoschiavo e poi la SP 127(circa 30’).
Rilievo eseguito da Michelino Barricella, Angelo Campone
Data rilievo 17/10/2014
Cartografia IGM scala 1.25000
IGM scala 1.50000 fg. n.418 Piedimonte MateseDescrizione percorso
L’ escursione ha inizio sulla strada rotabile SP 127 che congiunge Morcone a località
Montagna e poi a Bocca della selva: dopo un paio di tornanti in salita, sulla destra è visibile
un cartello segnaletico che descrive il percorso, dove sarà possibile posteggiare le auto
lungo la strada.
Si inizia in leggera discesa su strada asfaltata, poi, sulla sinistra si imbocca un sentiero ben
visibile e ben tenuto, che, in salita costante, permette di prendere quota. Al culmine, in
corrispondenza di una radura e di un gazebo si procede sulla sinistra con pendenze più
dolci, circondati da vegetazione di mezza montagna e con scorci panoramici sulla valle
sottostante e sulle colline prospicienti.
Dopo circa 1 chilometro e mezzo si raggiunge il Ponte Della Vedova sul Torrente Sassinoro
(690 m) : luogo ameno, con cadute d’ acqua cristallina e vasche formatesi tra imponenti
massi scavati dall’ erosione; è qui possibile effettuare una piccola deviazione, risalendo il
torrente per meglio apprezzare gli scenari d’ acqua.

Il sentiero continua dirigendosi, ancora in salita verso un belvedere con area attrezzata: si
apprezzano qui, in corrispondenza di una croce votiva e di un gazebo, i panorami sino al
vicino Molise.
Da questo punto si procede su strada interpoderale, prima asfaltata, poi brecciata, in discesa
attraversando un gruppo di case; dopo averle abbandonate e quando la discesa diventa
appena più ripida, in corrispondenza di una curva a gomito a destra, in direzione nord
(bivio3- 660m) si imbocca un sentiero che scende con tornanti fino in fondo ad una piccola
radura: è qui il punto di imbocco del sentiero che porta alla Grotta Della Monaca .
Il sentiero, prima piuttosto agevole, diventa nella seconda parte via via più difficile,
con tratti scivolosi ed esposti, senza protezione, fino a giungere sul greto del torrente,
che bisogna risalire per un tratto, anche attraversandolo, su massi e rocce anche per
via intuitiva. La fatica è ben ripagata dalla bellezza dei luoghi e dall’ incanto dell’acqua che
scorre in territorio incontaminato.

La grotta della Monaca (575m) (cp 896 al catasto grotte) , scavata dall’ acqua, che ancora vi
scorre all’ interno in periodo di piena, è una cavità che si sviluppa in direzione SE che, dopo
10 metri di estensione, si biforca in due piccoli bracci in dir.NE e NW; quello di sinistra è
profondo circa quattro metri ed è colonizzato da pipistrelli. Sulla volta e pareti si possono
osservare stalattiti e stalagmiti. (Per potervi accedere è necessario munirsi di torcia e
sarebbe preferibile, naturalmente, indossare un caschetto protettivo).


Una volta risaliti sulla carrareccia, il gruppo raggiunge gli escursionisti, che vista la difficoltà
della deviazione verso la grotta, hanno preferito sostare, ed eventualmente rifocillarsi.
Il ritorno verso le auto è agevole attraverso la carrareccia, che, divenuta asfaltata nell’
ultima parte, ci riporta scendendo verso un ponticello sul torrente Sassinoro e poi risalendo
al punto di sosta delle auto . In questo tratto si osserva il panorama sulla valle e su Morcone
sormontato dai ruderi del castello.